sabato 21 marzo 2015

Aggiornamenti veloci, funghi, pesci artici e tanto caldo.



Aggiornamenti veloci. non li facciamo spesso ma oggi ne arriva uno. il lab3 è sotto pressione.
... sotto pressione o se preferite in ebollizione.
c'è una scadenza ravvicinata. un progetto deve essere presentato entro breve. il ruolo del lab3 è secondario e la coordinatrice del progetto sta lavorando sodo per presentarlo, ma l'impegno da parte dei membri del lab3 è comunque richiesto. per questo motivo si sono sospese momentaneamente le attività non finalizzate al progetto e non obbligatorie (non sono molte ma si fa il possibile). ovviamente le lezioni e i laboratori e le collaborazioni che richiedono una tempistica programmata non si sospendono… 
i laboratori si devono pur tenere
continua pure l'analisi dei campioni sotto esame, ma tutto il resto del tempo va alla stesura della nostra parte di progetto, è troppo importante per noi preparare progetti solidi e interessanti.
 
l'analisi dei campioni urgenti continua... anche in treno!

intanto cerchiamo di conoscere un poco uno degli organismi ai quali si sta volgendo l'attenzione del lab3, il pesce antartico Toothfish, o Dissostichus mawsoni, sul quale torneremo poi in futuro, (si spera!):  http://it.wikipedia.org/wiki/Dissostichus_mawsoni
http://it.wikipedia.org/wiki/Dissostichus_mawsoni#/media/File:Dmawsoni_Head_shot.jpg
mentre le attività procedono più lentamente ecco che il lab3 si trova ad aver superato l'equinozio di primavera e che la temperatura esterna si sta finalmente alzando, rendendo le attività più piacevoli, cosa che permetterà alla Sara Ferrando di mettersi addosso meno maglioni mentre tiene la barra del timone del laboratorio.
la plancia del lab 3 è un po' fredda e il tepore primaverile è atteso con piacere
approfittiamo allora di questo brevissimo aggiornamento per riportare un evento molto interessante per gli amanti della natura, gli specialisti del verde e affini (!) e anche quelli della buona cucina:  sono infatti aperte le iscrizione per il corso di formazione per il conseguimento dell’attestato di Micologo ai sensi del DM 686/96. Regione Liguria, biennio 2015 – 2016.
 
Corso di formazione per il conseguimento dell’attestato di MICOLOGO
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito  
Ringraziamo qui il Dott. Antonio Sarà che ci ha messo prontamente al corrente del corso! se la trovate una iniziativa interessante condividetela!
per finire questo post riportiamo un articolo recente che richiama nuovamente l'attenzione su di una realtà che non possiamo più nascondere, e che ci sprona a collaborare con i ricercatori esperti di artico e antartico per dare il nostro piccolo contributo alla salvaguardia di questi ambienti estremi, delicati e minacciati: http://www.repubblica.it/ambiente/2015/03/20/news/artico_ghiaccio_ai_minimi_storici_anche_d_inverno-110017108/
Antartide! da Google Earth
 un saluto quindi dall'equipaggio del lab3 che continua la sua navigazione tra scienza, didattica e burocrazia
 
l'equipaggio del lab 3 al lavoro

domenica 15 marzo 2015

IN MEZZO AL GUADO



lavoro da fare, bene e per tempo
ci sono momenti in lab 3 comuni a quelli che si vivono in quasi tutte le attività umane, ci si ritrova in mezzo al guado. non puoi più ritornare indietro: puoi solo andare avanti e cercare di non cadere in acqua. qui in lab 3 specialmente in questo periodo dell'anno a ridosso della primavera e con le feste (!) di fine anno che sono un ricordo lontano, si è realmente oberati di lavoro, utile, meno utile e che si deve fare volente o nolente, quali che ne siano le finalità.
 
i corsi incombono e richiedono risorse, fisiche mentali e di tempo
ci sono le lezioni da svolgere ovviamente, e gli esami dei corsi passati. ci sono i laboratori da allestire e da svolgere e i test da effettuare e correggere.
 
i laboratori da allestire e svolgere e i test da effettuare
e nuovamente le lezioni, semplici o difficili che siano o che appaiano essere, ma che richiedono lavoro e attenzione. 
si fa lezione, meglio che si può, con quel che si ha
ancora gli studenti devono finire le tesi di laurea, preparare le dissertazioni, e laurearsi. insieme ecco gli articoli da finire, rimandare, rifinire. e i progetti? bene i progetti si devono discutere, pensare, scrivere, sottomettere e il tutto scandito da scadenze precise e inesorabili. cosa manca? le tesi in svolgimento, le collaborazioni in corso, con i loro campioni da preparare, colorare, fotografare, montare in tavole e discutere.
 
e il lavoro in lab 3 non manca mai (mai!)
mancano cose? si mancano cose, tante, ma questo è il da fare normale.

poi ci sono anche i momenti alti, sereni, che vengono dopo anni di lavoro. uno di questi lo abbiamo vissuto alcuni giorni or sono, il 13 marzo 2015, presso il Museo Civico di Storia Naturale "G. Doria"di Genova. qui è stata inaugurata la mostra "DAL GRANDE NORD AL MAR MEDITERRANEO: KARL ERNST VON BAER IN ITALIA (1845-46). 
 
la locandina della mostra
la mostra vuole illustrare il lavoro svolto in Italia e precisamente a Genova dal grande biologo e in particolare embriologo Von Baer incentrato sullo studio delle popolazioni di tunicati dei nostri mari, ed illustrato da uno dei migliori disegnatori naturalisti dell'epoca, con numerose tavole a colori. 
 
arte e scienza dal passato!
beninteso, non si tratta di un lavoro portato avanti dal lab 3, ma da una ricercatrice del DiSTAV, il Dipartimento per lo Studio del territorio, dell'ambiente e della vita, al quale il nostro lab 3 afferisce, ma il piacere che si prova a vedere un bel lavoro incentrato sulla storia della biologia e interdisciplinare come questo qui, completato e aperto a sviluppi futuri, è un piacere quasi personale.
 
al Museo Doria, tra storia, arte e biologia
è con queste due brevi considerazioni, il tanto lavoro che c'è da fare e il piacere delle cose belle in biologia, quali che siano i campi di interesse in gioco, che apriamo e chiudiamo questo breve aggiornamento del blog del lab 3.
 
metti un Gilbert a colazione

siamo sempre in attesa che i tanti siluri lanciati raggiungano il bersaglio. aggiorneremo i due o tre nostri lettori su questi progressi, se ci saranno e se noi saremo sopravissuti.
 
il sole tramonta sul lab3, ma domani è un altro giorno

domenica 8 febbraio 2015

Keep calm and resend the article!



Il lab 3 è sempre in viaggio. Nello spazio, nel tempo, alle prese con campioni museali antichi di cui si era persa la memoria, perso nei meandri dell'evoluzione...
Quando arrivano campioni preziosi in lab 3 occorre processarli con cura!
  ... o semplicemente in attesa del prossimo esame di uno dei suoi laureandi.
 
Sara in attesa che i laureandi sostengano il prossimo esame... durante una conferenza.
Il viaggio del lab 3 è però spesso rallentato e reso accidentato da intoppi di varia natura. Nel post "Siluri fotonici!" vi ho già raccontato di come ogni lavoro inviato a una rivista scientifica o ogni progetto proposto siano per noi come colpi virtuali scagliati contro bersagli da raggiungere. Purtroppo i colpi possono andare a vuoto e si è obbligati a ricaricare e far fuoco di nuovo, come quando si deve riscrivere un articolo o addirittura eseguire nuovi esperimenti prima di risottometterlo a una rivista, o semplicemente quando una richiesta di finanziamento non viene accettata. 

 
... to inform you that your manuscript cannot be accepted for  ...
Eppure la cosa più difficile da sopportare, e sopportare si deve, da accettare, e ad accettarla sei costretto, ma ancor di più, difficile da capire, e capire, beh a volte se ne può anche fare a meno "Non capisco, ma mi adeguo", sono i ritardi delle riviste, dei revisori, che devono correggere un lavoro e che lo possono tenere lì, bloccato, nel limbo della letteratura scientifica per mesi e mesi, mentre le ere geologiche scorrono...
 
... tempi geologici nelle revisioni.
Quando dopo una sosta di 4 o 5 mesi, spesso immotivata, l'articolo viene magari rifiutato con motivazioni quali un semplice "non adatto alla tipologia della rivista (finalità, standard … metteteci voi quelli che meglio credete), la possibilità che l'umore dei componenti del lab 3 scenda a livelli bassissimi è alta.
 
... che l'umore nel lab 3 scenda a livelli bassissimi.
Che fare a questo punto? Beh, per prima cosa si può cercare quello che di buono ha fatto un eventuale revisore nell'analizzare criticamente il tuo lavoro e provare a seguire i suoi suggerimenti, poi si rimette mano alla bibliografia e se serve alla parte sperimentale. Certi articoli andranno ridotti o ampliati, oppure semplicemente spezzati in due anche in previsione di eventuali pubblicazioni diverse. L'importante è non demordere, non abbandonare il lavoro in corso sperando che il tempo possa da solo metterci una pezza… occorre lavorare a testa bassa, magari chiedendo aiuto a persone particolarmente versate in un campo determinato nel quale tu invece sei poco preparato.
 
... chiedendo aiuto a persone versate in un campo determinato.
Infine si sceglie una nuova rivista, si modifica il lavoro in base alle richieste editoriali della stessa, citazioni, iconografia, didascalie eccetera… e si rimanda! fuori uno!

Fuori uno!
e si attende il responso… perciò:


KEEP CALM and RESEND THE ARTICLE!